Dettaglio

Città più sicura: un regolamento illumina i portoni

Anche un regolamento edilizio, termine apparentemente arido e burocratico, ha un cuore: lo dimostra la proposta deliberativa portata all'attenzione del Consiglio comunale in cui si recepisce la raccomandazione della Consulta regionale delle elette a proposito degli accorgimenti a favore di maggiori livelli di sicurezza urbana per le donne attraverso l'esecuzione di minime prescrizioni edili con cui integrare parti già esistenti dei palazzi. "Una innovazione a costo zero per il Comune, e attuabile con un minimo investimento aggiuntivo da parte dei proprietari e degli amministratori degli immobili interessati - commenta orgogliosa la capogruppo della Lega Nord Anna Mantini, che in quanto assessore provinciale alle Pari Opportunità e rappresentante della Granda nella Consulta regionale delle Elette ha fortemente voluto questa linea guida regolamentare - Ringrazio anche le colleghe consigliere comunali e della Consulta cittadina competente, che in una visione di assoluta trasversalità hanno inteso condividere questo tassello normativo qualificante gli ordinamenti locali prescrittivi in campo edilizio". In buona parte pratica, i portoni di accesso ai palazzi, all'atto della loro apertura, si illumineranno grazie a un apposito sensore la cui installazione viene appunto normata dalla modifica regolamentare che verrà sottoposta al Consiglio comunale". Anche questa innovazione - prosegue Mantini - avrà il merito di accrescere le condizioni della sicurezza reale e percepita, oltre a creare nell'immediato alcune interessanti opportunità di lavoro per il settore artigiano impiantistico e delle installazioni elettriche. Insomma, un piccolo intervento che mobilità una pluralità di fattori positivi".
Il testo della modifica al regolamento cittadino prevede che gli interventi impiantistici innovativi vengano attuati nella ricorrenza di uno di questi tre presupposti: una nuova costuzione, una ristrutturazione edilizia ovvero inetrventi che determinino un aumento di unità abitative: in ciascuna di queste situazioni, l'obbligo introdotto dal regolamento, così come modificato, riguarda la disposizione e il mantenimento in stato di efficienza di un impianto di illuminazione - permanente o dotato di sensori - in grado di esprimere un potenziale illuminante pari a 8 lux almeno per un raggio non inferiore ai 2 metri; questo soprattutto in zone del territorio comunale che non siano già previamente servite da impianti pubblici di illuminazione della medesima intensità. Il regolamento edilizio tipo diventa così conforme ai dettami del progetto "La città si-cura- Una città sicura per le donne è una città sicura per tutti", promosso con una specifica pubblicazione dalla Regione Piemonte.
La Piazza Grande 24 settembre 2013