Dettaglio

Recepita la proposta di Anna Mantini - Odg su Agenzia Entrate: tutela per tutti i servizi

 La prima Commissione Bilancio e Programmazione, presieduta dalla capogruppo della Lega Nord Anna Mantini, avrà il compito di mappare la situazione dei servizi pubblici presenti nell'area allargata del Fossanese. Questa è la principale novità recepita nell'ordine del giorno infine approvato nella seduta del Consiglio comunale dello scorso martedì in merito alle misure da adottare per salvare l'operatività dell'Agenzia delle Entrate. Viene così accolta in linea di principio, la proposta dell'esponente del Carroccio che aveva sollecitato la creazione di un Osservatorio, esteso anche ai Comuni vicini e alle forze economiche e sociali, che vigilasse sulla situazione generale degli uffici pubblici decentrati dello Stato del territorio del Fossanese, dal momento che l'attività e i servizi da questi erogati interessano un ambito ben più vasto del singolo Comune. "Si è convenuto di non creare un organismo aggiuntivo - spiega Mantini - e di valorizzare le Commissioni già esistenti. In ogni caso. è la presa d'atto della realtà di un problema che dall'Agenzia  delle Entrate colpita dai tagli delle "spending rewiwe" ancora risalenti a Monti, si estende anche ad altre strutture; dall'ufficio del Giudice di pace allo sportello Inps, fino al destino della ex Scuola allievi carabinieri, dal momento che sull'arrivo dei "Genieri" della Brigata alpina Taurinense i condizionali sono ancora troppi, e non possiamo demandare tutto all'impegno che pure non discutiamo dell'assessore delegato Mignacca".

Intanto il sindaco Balocco ha annunciato di voler parlare della questione degli uffici decentrati alla Direzione regionale dell'ufficio delle Entrate, in ossequi appunto al dettato dell'ordine del giorno che impegna l'Amministrazione comunale a sostenere una petizione fra la cittadinanza (dal momento che a essere colpiti dalla paventata "desertificazione" di uffici e servizi sono anzitutto anziani e persone con difficoltà negli spostamenti e nell'uso delle tecnologia digitali) e a studiare con le forze economiche e sociali soluzione che, pur nel quadro della razionalizzazioni pubbliche, non incrinino l'operatività di un servizio a tutti gli effetti di area vasta.

La Piazza Grande 1 ottobre 2013