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“Dopo la chiusura del Pronto Soccorso, almeno più 118. E’ un ‘contentino’ che Fossano merita”

Interrogazione al sindaco dei Consiglieri della Lega Nord Anna Mantini e Adriano Testa


Il gruppo Lega Nord in Consiglio Comunale a Fossano hanno depositato ieri un’interrogazione al sindaco della Città, nella quale si chiede che, a fronte della repentina chiusura del Pronto Soccorso, venga almeno potenziato il servizio di emergenza del 118. Ciò in quanto la Lega ritiene che Fossano sia stata già sufficientemente penalizzata in materia di sanità, avendo già praticamente perso tutti i servizi ospedalieri e, con la eliminazione anche del Pronto Soccorso, non avrebbe più copertura sull'emergenza dal momento che  il Centro di Assistenza primaria (Cap) gestito dai medici di famiglia, che avrebbe dovuto sostituire il servizio con un presidio sanitario – pur con caratteristiche diverse – aperto 24 ore su 24 sette giorni su sette, pare non abbia ancora definito con l’Asl le modalità di svolgimento di tale servizio. E comunque, anche quando questo presidio venisse attivato, sicuramente non potrebbe “sostituire” il Pronto Soccorso né risolvere la maggior parte delle urgenze, e si dovrebbe, nei casi più gravi, far ricorso al 118. “Un ‘contentino’ – dicono i firmatari dell’interpellanza - che crediamo Fossano meriti”.


Ecco, qui di seguito, il testo dell’interrogazione.
 
I sottoscritti Consiglieri Comunali,

Premesso che
    hanno appreso dagli organi di stampa della repentina chiusura del Pronto Soccorso a far data dal 1° ottobre scorso;
    anche se se ne parlava da tempo, non si poteva immaginare che tale chiusura avvenisse in questo modo, senza preavviso né ai cittadini, né ai medici di base, né agli amministratori (parrebbe che neppure il Sindaco ne fosse stato informato);
    il Centro di Assistenza primaria (Cap) gestito dai medici di famiglia che avrebbe dovuto sostituire il servizio con un presidio sanitario – pur con caratteristiche diverse – aperto h 24 sette giorni su sette, pare non abbia ancora definito con l’Asl le modalità di svolgimento di tale servizio e comunque, anche quando questo presidio verrà attivato, sicuramente non potrà “sostituire” il Pronto Soccorso né risolvere la maggior parte delle urgenze, ma si dovrà, nei casi più gravi, far ricorso al 118;
Dato atto che attualmente su Fossano sono presenti un’ambulanza medicalizzata (n. 2 volontari/dipendenti + medico e infermiere) operativa e disponibile 24h ore (che gestisce i codici gialli e rossi) ed un’ ambulanza in estemporanea composta da 2 volontari/dipendenti soccorritori 118, ma che non è vincolata in alcun modo: la stessa  interviene su richiesta del 118 se è presente, in quanto la Croce Bianca di Fossano la usa per diversi servizi, altrimenti il 118 richiede l’intervento dell’ambulanza da Savigliano (circa 15 min ) o, se anche questa è occupata,  arriva da Farigliano la più vicina (circa 20/25 minuti) e, in questo caso, si possono intuire le possibili conseguenze, posto che in emergenza il tempo è molto prezioso… La stessa comunque, anche se è solo composta da personale non sanitario (tutti formati per gestire emergenze), interviene nella maggior parte dei casi su codici verdi , ma spesso e volentieri anche su codici  gialli e rossi, nei casi in cui la medicalizzata sia già impegnata.
Tutto quanto sopra premesso interpellano la signoria vostra affinché nella sua qualità di primo cittadino chieda urgentemente alla Regione di concedere che il 118 aggiunga in convenzione alla Croce Bianca di Fossano un’ambulanza vincolata per 12 ore al giorno (dalle 8.00 alle 20.00 in quanto durante la notte i volontari sono sempre in sede a disposizione), atteso che questo tipo di servizio è già presente in altre città della provincia, ad esempio Cuneo, Alba, Mondovì, Sommariva Bosco ecc.
Quanto sopra al fine di garantire una maggiore sicurezza sanitaria ai nostri concittadini e anche a quelli del territorio circostante (il raggio di operatività del 118 sul fossanese investe un’area che conta circa 40.000 abitanti) e una maggiore copertura del servizio sulle emergenze, anche a seguito dei progressivi, pesanti tagli già subiti dalla nostra Città.
Anna Mantini e Adriano Testa - Consiglieri del Gruppo Lega Nord