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Appello dell'Assessora Anna Mantini pubblicato sul sito della Commissione degli affari esteri del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

Il regime Iraniano e i complici Iracheni sono responsabili di questi crimini come crimini contro l’umanita’ e crimini di guerra
A seguito dell’attacco da parte delle forze irachene a Campo Ashraf, sono 52 i morti, 7 gli ostaggi e decine i ferite tre le 100 persone che ancora vi risiedono. Secondo informazioni fornite dal Consiglio della resistenza iraniana, l’attacco è stato ordinato dal primo ministro iracheno Al Maliki, è iniziato a mezzanotte di sabato 31.08.2013 ed è durato la domenica 1 settembre. Diversi battaglioni sono coinvolti nell’attacco, uno dei quali appartiene alla 36ma brigata delle forze armate irachene. I battaglioni dell'esercito di al-Maliki avrebbero prima bombardato il campo, per poi fare irruzione e sparare su di loro. Almeno cinque persone sono state uccise da raffiche di mitragliatrice dopo che erano state loro legate le mani dietro la schiena. In base ad un accordo quadro, Stati Uniti e Nazioni Unite devono garantire la sicurezza dei residenti, ma ad ora nessuna iniziativa risulta essere stata presa.
Noi
“Condanniamo l’ennesimo attacco contro i residenti indifesi e civili a Campo Ashraf da parte delle forze irachene e sull’ordine del regime dei mullah. Quello ancora in corso a Campo Ashraf è di una gravità inaudita perché è stata massacrata la metà dei residenti .
“Gli esecutori materiali di tale massacro sono certamente le forze di Al Maliki ma il mandante è chiaramente il regime iraniano dei mullah. Troppe volte la comunità internazionale o il mondo cosiddetto libero, ha chiuso gli occhi di fronte ai crimini del regime iraniano.
Nel ricordare le responsabilità delle Nazioni Unite, gli USA e del governo iracheno per l’incolumità di queste persone come “persone protette” secondo la IV Convenzione di Ginevra, chiediamo:
-      che si debba intervenire immediatamente per la liberazione dei ostaggi e che sia assicurato il loro ritorno nel campo.
-      Alle Nazioni Unite e il governo degli Stati Uniti ad adempiere alle loro obbligazioni per la protezione dei residenti in Ashraf e Liberty o trasferendoli tutti negli Stati Uniti o stanziando Caschi Blu dell’ONU nei campi Ashraf e Liberty per proteggerli.
Avv. ANNA MANTINI
Assessora
Personale, Pari Opportunità, Assistenza
ai Piccoli Comuni, Semplificazione amministrativa,
Tutela dei Consumatori.
Provincia di Cuneo