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L'opinione di Anna Mantini sul Casello di Tagliata e sulle tasse

Per l'ipotetico casello di Frazione Tagliata il prossimo svincolo è temporale e coincide con la riunione del Comitato di residenti che conferma la netta contrarietà al progetto di realizzazione di una bretella auto stradale a ridosso del centro abitato e culminante su un ampio terreno fertile e coltivato. Scettica sul contenuto del progetto è la capogruppo della Lega Nord Anna Mantini: "La comunità della Tagliata ha posto un problema non pregiudiziale ma reale con un parere comprensibilmente sfavorevole a un progetto che stravolgerebbe la fisionomia della frazione mortificandone la vocazione agricola e compromettendo la vivibilità dell'abitato. La verità è che il centrosinistra intende avviare la campagna elettorale della prossima primavera sulla pelle dei frazionisti, i cui problemi di sicurezza si aggraveranno, e dare attuazione proprio da qui al proprio sciagurato Piano regolatore generale che tende a sovradimensionare la consistenza demografica e residenziale di Fossano a discapito del suolo e facendo della città un dormitorio al centro della Granda".


Una richiesta ufficiale ai vertici dell'Unione per conoscere l'entità esatta di disavanzo e sofferenze, in modo da poter decidere di conseguenza le mosse da compiere per non far pesare ai prorpi concittadini il costo di altrui responsabilità. Sulla questione interviene anche l'assessore provinciale agli Enti locali Anna Mantini: "Ci si consorzia per ridurre i costi, non per accrescerli o peggio farli pesare in forma di multe stradali odiose che poi sappiamo benissimo da chi vengono pagate. Serve una diversa organizzazione del servizio di Polizia locale, perchè non si può sperare di ripianare il deficit tendendo agguati sanzionatori a normali cittadini che, per le fasce orarie di operatività del servizio di pattugliamento del territorio, sono per lo più pendolari. Come assessore alle Autonomie locali e come esponente della Lega Nord, sarà mia cura vigilare affinchè le famiglie fossanesi non si vedano il Natale ulteriormente rovinato da una pioggia di tasse e di multe, che per la prima volta cominciano a non venire più pagate neppure dagli italiani, oramai ridotti allo stremo da una politica secondo la quale se il gettito cala per colpa della crisi, allora bisogna intensificare l'accanimento fiscale e sanzionatorio. Ora basta".


Sugli conti fiscali riferisce Mantini: "Ci fa piacere che la sinistra concordi con noi sulla proposta federalista che fino a 2 anni fa contrastava"
La lettera aperta del presidente di Confindustria Cuneo, Franco Biraghi, trova ascolto anche negli ambienti di Palazzo civico nella Città degli Acaja. Ci fa piacere che anche il centrosinistra riconosca l'importanza di quel federalismo contro il quale si è sempre pronunciato per via di un pregiudiziale ostilità nei confronti degli esponendi di governo della Lega Nord -  commenta Anna Mantini capogruppo leghiesta in Consiglio comunale- dal nostro punto di vista, come ho già avuto modo  di ribadire in occasione della presentazione del progetto di ripresa produttiva nell'area dell'ex Bottonificio, la necessità di autonomia fiscale in capo ai Comuni, per politiche competitive di incentivaizone delle attività economiche locali, era alla base dei progetti dei nostri ex ministri, poi frettolosamente accantonati da Monti. Il vero federalismo impositivo si ha quando gli Enti locali sono indotti a ridurre la pressione fiscale, non ad aumentarla come sta avvenendo ora a tutti i livelli istituzionali e di governo a causa di una impostazione centralistica e basata sui tagli lineari che colpiscono i più virtuoi, come è avvenuto e tuttora avviene a danno delle Amministrazioni della Granda".

La Piazza Grande 15 ottobre 2013