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“Siamo sotto attacco ed il Governo vuole stabilire relazioni con l’Iran?”

La Capogruppo del Carroccio alla Città di Fossano, Anna Mantini: Paese campione in negativo dell'attacco ai diritti umani e democratici

“In un momento in cui l'Occidente cristiano e tollerante torna sotto l'attacco sanguinario dello stragismo terroristico, è incredibile il carattere strabico in cui si dimena il partito a capo del governo italiano. Prova ne sia la riaffermazione ancora recente della volontà del centrosinistra e del Pd di stabilire relazioni economiche con un Paese, l'Iran, campione in negativo dell'attacco ai diritti umani e democratici.

Se il sindaco Sordella intendeva anche questo come sintonia con Renzi, noi non ci stiamo e gli ricordiamo che i suoi colleghi del Pd in Regione hanno presentato un ordine del giorno identico a quello della Lega in Comune a Fossano e in cui si invita il governo italiano a condizionare ogni partnership con l'Iran al ristabilimento della democrazia e dei diritti dell'uomo".

È questo lo sfogo della Capogruppo del Carroccio alla Città di Fossano, Anna Mantini, che critica duramente “lo strabismo di un Pd che, dall'economia interna alla sicurezza pubblica anche internazionale”, sottovaluta "sistematicamente i fattori di rischio a cui siamo soggetti, continuando nell'atteggiamento di pericolosa ambiguità con i regimi del terrore, dall'Iran alla catastrofica gestione immigratoria dei finti profughi, anziché imporsi sulla scena con chiarezza e autorevolezza con una politica non servile e basata su giuste alleanze. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: l'Italia è sparita dai grandi negoziati internazionali, esposta a una ondata di clandestini della cui rischiosa presenza cominciamo ad accorgerci anche qui nella Granda e con un Governo nazionale e regionale inetto di fronte alle scelte delle multinazionali che impoveriscono interi territori".
Mantini non esclude prossime iniziative comunali volte a indurre la giunta del Pd a esprimere orientamenti univoci su questi punti: "Troppo facile che un sindaco lasci l'aula mentre si parla di Iran e si richiami alla coesione politica quando c'è una grande crisi industriale. Il miglior modo per non decidere nulla e per peggiorare le cose".

Targatocn 17 novembre 2015