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Il commento di Anna Mantini alla bozza di bilancio: "Non illudete i contribuenti"

Sono i vigili urbani a determinare l'anticipo della discussione sul bilancio di previsione per l'esercizio entrante. Lo ha ribadito, nel corso della più recente riunione della Commissione consiliare Finanze, l'assessore delegato Paglialonga: "L'approvazione della manovra è necessaria al fine di riportare il servizio di Polizia locale sotto la giurisdizione del Comune, a decorrere al primo gennaio come è previsto nella delibera approvata da questo Consiglio e che sancisce la venuta meno, per quanto di nostra competenza, del servizio unificato con l'Unione del Fossanese". Per il resto - come riporta la presidente della Commissione, la leghista Anna Mantini -"la manovra è puramente tecnica, e dovrà subire modifiche in conseguenza di quanto nel frattempo verrà introdotto con la legge di stabilità a livello nazionale". Al momento, lo schema di previsione economico-finanziaria si basa sulla legislazione vigente stabilendo la conferma di tutte le aliquote e tariffe già in vigore e applicate nell'esercizio in conclusione: dall'addizionale Irpef alle imposte e tasse relative ai diversi servizi gestiti dal Comune (mensa scolastica, asilo, pubbliche affissioni), dall'Imu alla Tares "in attesa - come precisa lo stesso assessore e vicesindaco - che il legislatore nazionale approvi la discipilna, a oggi non definita, del nuovo tributo che riunirà la tassazione sugli immobili e per il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana".
Insomma, la tregua fiscale potrebbe essere solo temporanea e durare l'ebbrezza della pausa natalizia per poi riservare il "carbone" subito dopo l'Epifania. "Importante è non illudere i contribuenti - spiega Anna Mantini - perchè la prospettiva di nessun aumento tributario potrebbe essere solo effimera e vanificata dalla legge di stabilità e da quanche amara sorpresa della coppia Letta-Alfano specialmente sul versante Service Tax. Ci fa piacere che l'Amministrazione di centro sinistra riconosca la necessità di maggiori certezze finanziarie a livello comunale, ma i partiti a cui essa si richiama, ossia Pd e lista Monti, sono all'origine della situazione oppressiva attuale fatta di tagli lineari ai servizi e di aumenti diretti e indiretti dei costi all'utenza, situazione che mascherano con il diversivo degli attacchi mediatici alla Regione e alla Giunta di Roberto Cota".

La Piazza Grande 17 dicembre 2013