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Microcredito alle donne, successo per il seminario tecnico-formativo

Tavolo di lavoro per conoscere il microcredito come strumento di sviluppo economico

Successo per il seminario tecnico-formativo “Diamo microcredito alle donne” che si è svolto martedì 10 dicembre in Provincia per approfondire le dinamiche e i benefici che il microcredito sta offrendo e può offrire alla popolazione femminile del territorio della provincia di Cuneo e del Piemonte. Al tavolo tante donne, espressioni delle varie associazioni di categoria e imprenditoriali, ma anche rappresentanti di organizzazioni di solidarietà che si avvalgono del microcredito sociale, oltre a singole persone che intendono avvalersi del servizio per l’avvio di piccole attività imprenditoriali.L’iniziativa, promossa dalla Consigliera di Parità della Provincia di Cuneo Daniela Contin, tendeva infatti a far conoscere le opportunità offerte dal Fondo regionale di garanzia per il microcredito. “Nella provincia di Cuneo, dopo un’iniziale diffusione di domande di microcredito, vi è stata una battuta di arresto, forse per una mancata adeguata informazione, nonostante i tempi di crisi facciano supporre che ve ne sia tuttora, e a maggior ragione, la necessità. Da qui la volontà di diffondere questo strumento finanziario di lotta alla povertà e all’esclusione sociale”.Per la Provincia erano presenti l’assessora alle Pari Opportunità Anna Mantini e l’assessoa alla Formazione Licia Viscusi. Le relazioni sono state affidate a Susanna Barreca per la Regione Piemonte, Susanna Piccioni per la Fondazione don Mario Operti e Andrea Silvestri per la Fondazione Crc.“L’iniziativa nasce da lontano, esattamente dal 1995 – spiega l’assessora Mantini – quando venne istituita in Piemonte la Commissione regionale Pari Opportunità  e da lì, poi, la creazione di un fondo di garanzia per l’imprenditoria femminile, per aiutare le donne che hanno avuto sempre qualche difficoltà di accesso al credito. Siamo stati la prima Regione d’Italia per quanto riguarda il fondo di garanzia da cui poi è nato il microcredito, che va nella stessa direzione. Anche oggi siamo la Regione pilota in Italia per questo tipo di iniziativa”.Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che permette l’accesso al credito a persone che non possono offrire garanzie e che sarebbero quindi escluse dal settore finanziario formale. Si tratta di soggetti socialmente e finanziariamente vulnerabili ai quali non viene concesso un finanziamento bancario proprio per mancanza di adeguate garanzie. Sovente, inoltre, tali soggetti sono donne. Nella pratica, il microcredito è un piccolo finanziamento finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale (microcredito impresa) oppure alla copertura di spese d’emergenza (microcredito sociale).Per la Regione Piemonte, sin dal 2004 esiste il Fondo di garanzia per il microcredito, innovato nel 2009. Il fondo è stato istituito al fine di favorire l’accesso al credito a soggetti (uomini e donne) che non dispongono di capacità di garanzia propria e non sono comunque in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario ordinario (detti “soggetti non bancabili”) che intendono realizzare un’idea imprenditoriale di importo non inferiore a 3 mila euro e non superiore a 25 mila, Iva esclusa. Sono ammissibili le domande inoltrate da imprese già attive alla data di presentazione della domanda ed il credito è legato a determinate voci di spesa. Per ogni dettaglio : www.regione.piemonte.it/lavoro/imprendi/imprendi/fondom.htm