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Statuto Unione: "Consiglio diviso sull'"assessore esterno"


Il centrodestra, in primis la capogruppo leghista Anna Mantini, non vede - a dispetto delle rassicurazioni ufficiali che giungono dalla Giunta - una particolare graniticità nella maggioranza che sta amministrando il Comune. "Attendiamo - dice l'esponente del Carroccio - che ci spieghino il motivo per cui sarà necessario riunire di nuovo il Consiglio per approvare il punto dello statuto dell'Unione del Fossanese sulla figura del così detto "assessore esterno", dal momento che il gruppo consiliare del Pd vorrebbe estromettere l'esponente  del Pdl Angelo Mana (dimessosi dalla massima Assemblea cittadina in seguito alla nomina a marzo del 2011 a consigliere generale della Fondazione Crc, ndr) per collocare in quello stesso posto un proprio rappresentante, e questo magari per tacitare i disaccordi nel maggior partito del centrosinistra, che nella realtà fossanese sembrano destinati a evidenziarsi maggiormente dopo il responso del voto primario". La normativa che regola le modifiche da apportare allo Statuto, l'atto fondamentale dell'Unione dei Comuni del Fossanese, fissa in una maggioranza qualificata di due terzi dei consiglieri delle singole Municipalità il quorum minimo necessario; una soglia al cui raggiungimento i due esponenti del gruppo del Carroccio - la stessa Mantini e Adriano Testa - non intendono assolutamente contribuire, mentre il Pdl è compatto - e questo da sempre con il suo capogruppo Pellegrino - nel ritenere che, sotto il profilo tecnico e delle competenze gestionali, la permanenza di Mana nella Giunta dell'Unione fossanese sia una riorsa utile a una programmazione amministrativa puntuale per permettere ai Comuni aderenti di accedere alle sempre più rare e preziose opportunità bandite dai livelli istituzionali superiori. Appuntamento quindi il 17 dicembre, per una nuova convocazione del Consiglio comunale che dovrà occuparsi della definitiva approvazione della riforma dello Statuto, rispetto a cui il centrodestra si ricompatterà nel senso opposto agli auspici del Pd.

La Piazza Grande 4 dicembre 2012