Dettaglio

Viaggio della salvezza per la Scuola

Aggiunto un posto a tavola per salvare la Scuola Allievi dell'Arma. La cena organizzata dalla Segreteria del Carroccio, in programma questo venerdì, punta a bissare la raccolta firme che ha portato duemila cittadini a schierarsi a favore del pieno mantenimento del presidio di formazione dei carabinieri ausiliari. Si tratta forse dell'ultima carta giocabile prima di dichiarare la resa definitiva davanti alla prospettiva della chiusura di questa Istituzione dal 1964 attiva nella Città degli Acaja. "La controfirma dello schema di decreto che sancisce la chiusura di una serie di Scuole dell'Arma in Italia, lasciando in piedi per il Nord Ovest la sola Caserma Cernaia di Torino logisticamente meno adeguata della nostra, è prevista per gli inizi del 2013, quindi decisive saranno le prossime due o tre settimane, che noi - annunciano il segretario fossanese del Carroccio, Giorgio Bergesio, e la capogruppo in Consiglio comunale, Anna Mantini - intendiamo percorrere consegnando prima di Natale, alla segreteria del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola e al capo di stato maggiore generale Biagio Abrate, nostro concittadino onorario, la petizione con la proposta di mantenimento della Scuola di Fossano, la cui adeguatezza per estensione di superficie e dotazione di tecnologie si abbina a una centralità geografica nel contesto allargato di Piemonte e Liguria. Non si tratta pertanto di una difesa di tipo campanilistico, ma di un'opportunità che offriamo a un territorio di area vasta dove nessun altro sito è idoneo come il nostro, favorito anche dalla assoluta vicinanza dello scalo aeroportuale di Leveldigi, per accogliere sia gli allievi carabinieri, sia i reparti dell'Esercito da addestrare in vista di missioni. Il problema, in tutta questa vicenda, è però anche un altro: le Istituzioni locali si lamentano della venuta meno o del drastico ridimensionamento di tutta una serie di servizi e di strutture pubbliche, penso anche alle Ferrovie, ma allo stesso tempo non creano le giuste sinergie per rafforzare la legittima salvaguardia di queste attività, e la Giunta comunale di Fossano, nei confronti della Scuola Carabinieri, si è comportata in questo modo. Speriamo comunque di essere ancora in tempo, perchè nessuna "spending rewiew" potrebbe recuperare il costo economico e sociale della fine della missione formativa di questa Istituzione che deve restare al servizio dell'Arma". Dal momento che prima della fine dell'anno sono in previsione ancora due sedute del Consiglio comunale, un pressing istituzionale rimane possibile.
La Piazza Grande 11 dicembre 2012