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Da Fossano un segnale forte: all’incontro “Federalismo: quale futuro?” hanno partecipato oltre 400 persone

“Dalla serata a Fossano è arrivato un forte segnale a sostegno dell’operato della Lega Nord e questo è uno dei tanti elementi che ci fa capire di essere sulla strada giusta. Il periodo che stiamo attraversando è oggettivamente difficile e pieno di insidie, ma non molleremo”. Stefano Isaia, Segretario provinciale di Cuneo, sintetizza così il pensiero degli esponenti locali del Carroccio intervenuti nella serata di venerdì 16 dicembre all’incontro “Federalismo: quale futuro?” organizzato dalla sezione Lega Nord di Fossano, che ha richiamato oltre 400 persone.
“Abbiamo lavorato senza tregua per portare a casa il Federalismo fiscale – ha commentato il Senatore Michelino Davico – ed ora non possiamo che essere amareggiati di fronte al comportamento irresponsabile di questo nuovo governo che intende spazzare via in un colpo solo i risultati raggiunti finora. Ma stiamo facendo sentire la nostra voce alle Camere e non smetteremo di difendere i diritti dei nostri cittadini: la Lega all’opposizione in questo momento è l’unica loro garante”.
Il governatore del Piemonte Roberto Cota ha rimarcato l’esempio che la Lega Nord sta offrendo nel panorama delle amministrazioni locali: “Le Regioni del Nord non hanno trovato un interlocutore disponibile nel governo Monti, eppure è proprio da noi che dovrebbero prendere esempio: abbiamo messo in campo risorse per offrire posti di lavoro agli insegnanti risedenti sul territorio e volevano metterci i bastoni fra le ruote; non abbiamo alzato le tasse di un solo euro, né a livello regionale né in provincia di Cuneo con la battaglia fatta in questo senso dalla presidente Gancia, ed in compenso ci hanno tagliato i fondi: non possiamo andare avanti così”.
 
La presidente della Provincia di Cuneo Gianna Gancia ha sottolineato: “Nel 2006 i risultati del referendum sulla Devolution hanno evidenziato l’abisso che  esiste tra le due parti del paese. Un baratro insormontabile, se non cominciamo a prenderci le nostre consapevolezze e responsabilità”.
Al convegno è intervenuto anche il professor Maurizio Delfino, uno dei fautori dei decreti sul Federalismo fiscale nonché ex Assessore della Provincia di Cuneo, che ha provveduto a risanarne il debito insieme alla Presidente Gancia. Tra gli esempi portati da Delfino, quello sull’imposta IMU, “Stravolta nel suo significato sostanziale: se nel nostro disegno i proventi sarebbero andati per la maggior parte sul territorio, da adesso andranno ad alimentare il sistema centralista perpetuando la non equità tra i diversi territori”.
La serata a Fossano è stata inoltre utile per illustrare i risultati ottenuti dalla Lega in Regione: sono intervenuti l’assessore all’Agricoltura Claudio Sacchettoed il consigliere regionale Federico Gregorio. Sacchetto ha sottolineato il ruolo di capofila del Piemonte nell’opera di semplificazione attuata nel settore dell’agricoltura: “Per il modo in cui è stato impostato il sistema negli anni passati, lavorare per la sburocratizzazione è un’impresa non da poco, ma abbiamo comunque ottenuto primi risultati significativi ed incoraggianti: la nostra gente non chiede altro che di poter lavorare in modo agevole”.
Il consigliere Federico Gregorio ha rimarcato la fondamentale importanza dell’approvazione del Piano di riforma sanitaria:“La Sanità ricopre oltre l’82% del bilancio regionale; ci troviamo ad un punto di non ritorno e siamo chiamati a prendere decisioni fondamentali per il futuro del Piemonte: anche in questo stiamo dando un segnale di svolta che già sta portando frutti positivi per il nostro territorio”.
Il forte riscontro di pubblico avuto dal convegno ha ampiamente ripagato le aspettative degli organizzatori:  “Abbiamo programmato l’incontro quando ancora non si era insediato il governo Monti - ha specificato l’Assessore provinciale fossanese Anna Mantini - “Avremmo voluto illustrarvi i cambiamenti significativi che il completamento del Federalismo fiscale avrebbe introdotto, ora invece ci riuniamo per capire quanto di questo progetto rivoluzionario verrà salvato o stravolto. La risposta che abbiamo avuto dalla nostra gente è per noi, oltre che fonte di grande soddisfazione, uno stimolo per andare avanti per la nostra strada”.
L’incontro Lega Nord si è concluso all’insegna dei sapori del territorio: “Abbiamo voluto concludere la serata con una cena a base di prodotti tipici della nostra zona – ha spiegato Giorgio Bergesio, Segretario cittadino e Presidente del Consiglio provinciale – sia per valorizzare le eccellenze del cuneese, sia per dimostrare come la collaborazione tra amministratori ed aziende del territorio possa consentire ai nostri cittadini un’esperienza allo stesso tempo formativa e conviviale: il grandissimo successo dell’iniziativa ci incoraggia a proseguire in questo modo, uniti e legati alle nostre tradizioni”.

Targatocn 17 dicembre 2011