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Ministro Balduzzi, domenica venga anche a Fossano

Un invito per domenica prossima, rivolto direttamente al ministro alla Sanità Renato Balduzzi, a prolungare il suo impegno istituzionale nella Granda di qualche decina di chilometri per raggiungere, non appena concluso il sopralluogo al cantiere dell'ospedale di Alba-Bra in quel di Verduno, la Città degli Acaja e portare quindi alla comunità fossanese delle analoghe, doverose rassicurazioni sulla conferma dei progetti di realizzazione del polo ospedaliero riabilitativo destinato a prendere il posto dell'attuale Santissima Trinità. A lanciare l'appello al titolare del dicastero della Salute, e artefice del molto discusso decreto varato nei giorni scorsi, è la capogruppo della Lega Nord, Anna Mantini:"Mentre non posso che rallegrarmi dell'improvviso, ma bene accetto, interesse dell'attuale ministro della Sanità verso il futuro dell'assetto ospedaliero della Granda, auspico che della medesima attenzione sia fatto oggetto, fin da adesso, il piano per il nuovo nosocomio a Fossano. Infatti è ben evidente - prosegue la rappresentante del Carroccio in Consiglio - che i sacrifici più significativi, dal punto di vista della scelta verso la rinuncia sofferta ma responsabile a tutta una serie di servizi locali alla salute, in tutti questi anni siano ricaduti più su Fossano che non sulle altre Città importanti e anche sui centri urbani minori del Cuneese. Tutto va bene, ma ciò sarebbe dovuto avvenire a fronte dell'acquisizione di una forte missione distintiva di Fossano, quell'eccellenza nella riabilitazione che necessita appunto di acquisire ulteriori sicurezze oggi mancanti". Ecco perchè sarebbe del tutto doveroso che il ministro Balduzzi giungesse a Fossano nella stesa domenica del sopralluogo previsto a Verduno: "Le vicende che hanno contraddistinto le tempistiche di realizzazione della nuova struttura ospedaliera di Alba-Bra - ricorda ancora la capogruppo del Carroccio e assessore provinciale - ci spiegano infatti che il progetto in questione è molto complesso e ci impone di gestire con attenzione la fase transitoria per far sì che il presidio ospedaliero attuale non abbia a subire depauperamenti di funzioni e di professionalità più di quanti non ne abbia gà subiti in passato". Emblematico in tal senso è l'esempio del Pronto Soccorso, "che potrebbe essere definitivamente messo a rischio proprio dalle disposizioni del decreto Balduzzi riferite al servizio medico di base "h24". Una previsione di questo tipo, infatti, potrebbe aprire del tutto il varco alle prospettive di chiusura finale di una struttura che negli anni è già stata fortemente depotenziata sul piano delle dotazioni e degli orari". Non solo "Il provvedimento del Governo Monti sulla "spending rewiew" sta imponendo agli Enti territoriali, dunque anche alla Regione, la revisione delgi impegni programmatici e progettuali da tempo assunti. Questo potrebbe avere delle ripercussioni di non poco conto anche sui destini e sui tempi del polo ospedaliero riabilitativo di Fossano, proprio mentre nella prospettive dello stesso il nostro territorio, pur rimanendo quarto in provincia in termini demografici, ha rinunciato alla tutela del nosocomio attuale". Mantini rivolgerà l'invito al ministro sollecitando il sindaco Francesco Balocco - che con la passata Giunta regionale stipulò l'accordo di programma per il nuovo ospedale - a farlo proprio.

La Piazza Grande 11 settembre 2012