Dettaglio

La ciclopista si faccia coi proventi immobiliari

Salire in sella utilizzando il "dividendo immobiliare". Dalla Lega Nord arriva una proposta molto interessante per il completamento dei piani di mobilità sostenibile e alternativa all'uso dell'auto, che potrebbe rivelarsi assai utile alle porte del nuovo anno scolastico. Si tratta della pista ciclabile destinata ad affiancare - secondo i progetti comunali ammessi alla programmazione da parte della Regione - la strada in discesa che porta verso Bra. "La Giunta di centrosinistra - spiega Anna Mantini - piange miseria nel rapporto con l'amministrazione regionale, ignorando volutamente che quest'ultima è chiamata a scelte anche dolorose per effetto dei tagli decisi dal Governo Monti. La mia impressione è che ci si aggrappi ai mancati trasferimenti regionali, i quali rappresentano un fenomeno in ogni caso momentaneo dal momento che la regione ha sempre onorato i propri impegni altrettanto ha sempre fatto e farà anche con Fossano, per giustificare il mancato avvio di opere importanti, salvo poi trovare la migliore soluzione finanziaria magari a ridosso di qualche scadenza elettorale". Da qui la proposta del Carroccio:" Dal momento che il Comune ha conseguito introiti notevoli dalla cessione di importanti immobili e spazi pubblici, con un gettito aggiuntivo dell'ordine di alcuni milioni di euro scincolati dal patto di stabilità, una soluzione per cantierare con effetto pressochè immediato la ciclopista potrebbe essere quello di impegnare una parte di queste somme, tutto sommato non elevata rispetto al totale incamerato, per anticipare, in attesa che la Regione provveda al ripiano finanziario, i lavori di realizzazione della viabilità ciclabile. Questo si andrebbe anche a inquadrare nell'ottica di favorire ordinativi di lavoro per le nostre imprese artigiane".

Il Giornale del Piemonte