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Lega: serve un forte programma alternativo

Parte malissimo il Governo Renzi, con due stangate nei primi sei giorni di attività, ossia l'aumento dell'addizionale Tasi e dell'accisa, in perfetta tristissima continuità con gli esecutivi Monti e Letta. Se le premesse sono queste a essere rottamato sarà il residuo potere d'acquisto delle famiglie italiane, con gli enti locali più virtuosi come il Comune di Fossano o la Provincia di Cuneo costretti a tenere i propri fondi cassa immobilizzati e a fungere da esattori statali. Questa condizione vanifica alla radice qualsiasi campagna elettorale ed è bene che i fossanesi sappiano con chiarezza che cosa sta riservando e potrebbe loro riservare nel prosieguo una candidatura, come quella di Sordella, che vuol portare a Fossano il "nuovismo" dell'ex Sindaco di Firenze. Un nuovismo con dietro il vecchio armamentario politico che ha connotato il grigiore degli ultimi vent'anni di amministrazione cittadina". lo dichiara la capogruppo comunale e assessore provinciale leghista Anna Mantini, commentando le dichiarazioni del vicesindaco Paglialonga in tema di Tasi. "Apprezzo - continua Mantini - che sul piano municipale anche gli amministratori del Pd rivendichino maggiore autonomia finanziaria per poter valorizzare le risorse proprie evitando inopportuni aumenti del carico fiscale. Peccato però che poi le loro ragionevoli considerazioni siano contraddette dalla scelta degli stessi di appoggiare chi in Comune promette continuità con Renzi e chi in Regione si presenta con il macigno dei debiti che già ha schiacciato il Comune di Torino. Per questo motivo la Lega Nord intende presentarsi ai fossanesi con una piena riconoscibilità nel simbolo e nei punti distintivi del programma, il quale dovrà essere fortemente connotato sul piano politico oltre che amministrativo, perchè la Municipalità di Fossano si doti degli strumenti intesi a favorire il federalismo fiscale e la possibilità di reinvestire localmente le risorse a disposizione, senza che noi si debba ogni volta chiedere a Roma il permesso di utilizzare almeno una parte minima di quanto ci compete". Un messaggio rivolto anche alla restante coalizione di centrodestra in via di ufficializzazione interno al candidato Vallauri. Mantini si conferma poi critica nei confronti dell'ipotesi avanzata da Paglialonga di un tavolo tecnico con le categorie sui temi della fiscalità locale. "Esistono già la Commissione Finanze del Consiglio comunale e la Consulta economica cittadina, non c'è bisogno di creare delle sovrastrutture ulteriori che servono unicamente a far ripartire da capo le stesse questioni e a far scorrere tempo utile solo alla campagna elettorale di una precisa parte politica, il centrosinistra, salvo poi adottare la stangata per regolamento dopo il secondo turno delle Amministrative. Infatti è inevitabile fin d'ora che la Iuc ci verrà a costare di più, stante la particolare struttura produttiva della nostra Città che porta Imu nelle casse dello Stato senza che questo gettito ci torni almeno in parte indietro in forma di sostegno all'economia e all'occupazione in crisi. Anche Fossano, per effetto delle scelte di Renzi, dovrà metter mano al portafoglio per coprire il decreto Salva-Roma questo va detto senza fronzoli".
La Piazza Grande 4 marzo 2014