Banca del tempo

Le Banche del tempo sono un'invenzione sociale che attiva una rete di auto-mutuo aiuto fondato sullo scambio paritario di prestazioni capaci di soddisfare bisogni legati alla vita quotidiana e al lavoro di cura.
Questa invenzione che supera le forme tradizionali della solidarietà, cercando strade nuove, che mettono sullo stesso piano le persone, dando loro pari dignità, è animata da molte donne. Ed è questo dato che ha attirato l'attenzione della Commissione Regionale per la realizzazione delle Pari Opportunità Donna-Uomo che ha deciso di conoscere meglio le Banche del Tempo monitorandole e promuovendo incontri in tutte le Province Piemontesi.
Dall'indagine condotta emerge che le Banche del Tempo hanno una consistenza economica: producono ricchezza, migliorano la qualità della vita e danno una risposta concreta ai bisogni immateriali crescenti, quali i bisogni di identità, di socialità, di formazione permanente, di valorizzazione, di creatività ecc.
Soprattutto le Banche del Tempo mettono in evidenza, sul mercato, il lavoro “riproduttivo”, o di cura, lavoro poco appariscente che spesso non ha alcun riconoscimento, non è considerato nella valorizzazione della ricchezza del Paese, lavoro che viene svolto da donne.
Questa prima riflessione sulla valenza economica delle Banche del Tempo si spinge ad approfondire altri argomenti come ad esempio quello sull'economia solidale o di reciprocità che ci auguriamo poter fare prossimamente.

Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità Donna- Uomo

ASSOCIAZIONE BANCA DEL TEMPO “KRONOS 2000” - FOSSANO
Inizio attività: 10 marzo 1998
Promossa da: Commissione cittadina Pari Opportunità, con il sostegno della città di Fossano e della Cassa di risparmio di Fossano.
Forma giuridica: Associazione costituita con atto pubblico.
Presidente: Avv. Anna Mantini
Unità del tempo data/ricevuto: 1 ora
Fondo ore per la BdT: Si
Assicurazione: Si

BdT, TERRITORIO E/O AMBITO DI RIFERIMENTO
La BdT ha sede nel centro di Fossano.
Fossano è un paese agricolo e industriale della provincia di Cuneo.
In Fossano esistono piccole industrie, tra le quali alcune che producono dolciumi e bottoni, le quali impiegano personale locale e personale proveniente dai paesi del circondario. Molte donne di Fossano lavorano in esse.
La popolazione di Fossano è abbastanza giovane.
Nella scuola fossanese si attuano varie sperimentazioni.

RUOLO SUL TERRITORIO
La BdT offre occasioni di socializzazione e aiuto reciproco.

IDEE FONDANTI
Dallo statuto e dal regolamento:
“L'Associazione…..si propone di sviluppare la solidarietà sociale, favorendo occasioni di incontro fra persone della stessa comunità per migliorare le loro relazioni attraverso lo scambio di sevizi ed il riconoscimento delle loro capacità individuali. L'Associazione potrà altresì operare nel campo della formazione, della cultura e del tempo libero”.

Dall'opuscolo BdT KRONOS 2000:
“La BdT di Fossano si propone di creare occasioni di incontro ed opportunità di contatti fra le persone al fine di realizzare una fitta rete di rapporti interpersonali che rivitalizzino la vita all'interno delle città, dei quartieri, delle strade.”

Dall'intervista alla Presidente
La Presidente ci segnala che il problema tempo, già oggetto di interesse all'interno della Commissione, è diventato focale nella BdT. Lo scambio di tempo nella BdT vorrebbe essere inteso come un modo di cercare di agevolare le donne, alle quali manca sempre il tempo necessario a eseguire ogni cosa, perché spesso devono rivestire vari ruoli nella vita quotidiana.

Osservazioni
Dai documenti stilati risulta che la BdT di Fossano mira a promuovere i rapporti sociali per sviluppare la solidarietà sociale, rivitalizzare la vita e migliorare la qualità della vita stessa all'interno della comunità fossanese.
La BdT si prefigge anche di valorizzare col “fare” le capacità individuali.
Dall'intervista risulta inoltre che la BdT vuol essere un'associazione che si propone di agevolare le donne, dando loro la possibilità di risolvere problemi legati alla loro cronica mancanza di tempo, mettendo in moto l'auto-aiuto. La BdT spera inoltre di sensibilizzare le donne al sociale.

Gruppo promotore:
Il gruppo promotore della BdT di Fossano si è costituito spontaneamente da7 donne appartenenti alla Commissione cittadina P.O.

Iter costitutivo:
Un gruppo di 7 donne della Commissione cittadina P.O., interessato al problema del tempo in senso generale, viene a conoscenza delle esperienze delle BdT.
Il gruppo informa altre associazioni cittadine e le organizzazioni sindacali.
Il gruppo si arricchisce di 6 persone, appartenenti a varie associazioni e diventa di 13 persone, costituendo poi il Comitato di Gestione.
Si chiedono finanziamenti alla Cassa di Risparmio di Fossano.
Il Comune concede la sede e un sostegno economico per le spese di gestione.
Viene richiesto materiale alla BdT di S. Acangelo di Romagna e vengono acquistati testi.
Si partecipa ai seminari tenuti a Bologna da Rosa Amorevole.
Si hanno contatti per scambi di informazioni con la BdT di Saluzzo.
Il 22 dicembre 1997 si stila l'atto costitutivo.
Il 14 marzo 1998 si tiene un convegno in cui la BdT è presentata alla cittadinanza. Il convegno è organizzato dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Regione Piemonte.
Il 10 marzo 1998 la BdT inizia l'attività.
Tutto il lavoro svolto per la costituzione della BdT è stato prestato gratuitamente dal gruppo promotore, senza l'ausilio di figure professionali retribuite.

OPERATIVITA'
Attività
La BdT di Fossano opera seguendo il regolamento stilato dal Comitato di Gestione nella fase progettuale, le regole del quale sono state definite discutendo e modificando regole già sperimentate in altre BdT.
Le spese di gestione e le spese per le iniziative pubbliche sono coperte dalle quote associative, dal contributo dell'Amministrazione Comunale e dal finanziamento avuto dalla Cassa di Risparmio di Fossano.
La BdT offre una serie di servizi come risulta dalla lista prestazioni offerte, che viene aggiornata ogni tre mesi.

Gruppo di coordinamento
Il gruppo di coordinamento è composto da 13 persone. All'interno di questo gruppo si è costituito il Consiglio Direttivo.
Come risulta dallo Statuto: “Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 ad un massimo di 13 consiglieri scelti tra i Soci. I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario. (…)
Il Presidente che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione. In caso di assenza o di impedimento, le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.”

Attività del gruppo di coordinamento
Il gruppo di coordinamento funziona con la divisione dei compiti.
Lo stesso svolge le seguenti attività:

  • redazione bilanci, regolamenti interni;
  • cura l'esecuzione delle delibere assembleari;
  • delibera l'ammissione, il recesso o l'esclusione alla BdT;
  • animazione del gruppo;
  • incontri con chi richiede l'iscrizione;
  • presenza negli orari di apertura dello sportello;
  • organizzazione delle riunioni e dei momenti ludici;
  • tenuta della contabilità, redazione degli estratti conto;
  • relazioni con l'esterno in generale;
  • redazione materiale informativo;

Le ore date per queste operazioni sono accreditate totalmente, e sono prelevate dal fondo BdT, che si costituisce con il prelievo di 2 ore annuali ad ogni socia/o, ma anche nei casi in cui un servizio è prestato contemporaneamente a più persone.

Modalità di adesione
Possono iscriversi alla BdT persone che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, famiglie, gruppi organizzati, enti che risiedono nel comune di Fossano o nel circondario.

ATTIVITA' DI SCAMBIO
Modalità di attuazione
L'unità di misura delle prestazioni è unicamente il tempo, calcolato in ore e mezze ore.
Sono esclusi ulteriori frazionamenti. Rimane valida la contrattazione tra le/i partecipanti per un arrotondamento in eccesso e in difetto. (…) L'eventuale tempo impiegato negli spostamenti effettuati per erogare i servizi può essere eventualmente computato, previo accordo tra i partecipanti allo scambio.
Lo scambio avviene sia direttamente che tramite il passaggio dalla segreteria della BdT, la quale mette in relazione le/i socie/i che dopo lo scambio devono inviare tempestivamente alla stessa l'assegno per la registrazione sul conto.
Ogni tre mesi viene inviato alle/ai socie/i l'estratto conto.
Non è consentito superare le 20 ore di credito o di debito. Quando ciò succede si viene sospesi temporaneamente dallo scambio ed entro tre mesi è necessario riportare entro le 15 ore lo spareggio.
Coloro che superano le 20 ore di debito possono rientrare nel sistema chiedendo di poter prestare servizi ad altri partecipanti o contribuire all'attività di gestione della BdT.
E' previsto anche lo scambio di attività svolto da aderenti che effettuano le attività stesse per il mercato, o che le effettuavano prima di andare in pensione.

Strumenti utilizzati per gli scambi
Gli strumenti utilizzati per gli scambi sono:

  • elenco prestazioni scambiabili;
  • libretto assegni;
  • estratto conto.

Scambi effettuati
Numerose ore date per attività di segreteria o per attività organizzative e promozionali non sono state conteggiate.
I servizi più scambiati sono stati:

  • preparazione dolci;
  • messa in piega;
  • massaggi;
  • piccole riparazioni;
  • consigli arredamento;
  • lavori di cucito;
  • lezioni tennis.

COMUNICAZIONE
Comunicazione all'interno della BdT
La comunicazione interna avviene tramite lettere o telefonate.

Comunicazione con l'esterno
Per comunicare con l'esterno:

  • si passa parola;
  • si presenta la BdT nella realtà del Comune;
  • si presenta la BdT alle Associazioni;
  • si fa scrivere sui giornali;
  • si partecipa a trasmissioni radiofoniche o televisive.